LAGO SCAFFAIOLO - MONTE GENNAIO - RIF. PULLEDRARI
Il Percorso
L'ultima tappa di questa tre giorni è molto semplice in quanto identica alla prima ma ripercorsa in senso inverso. Se non fatta il primo giorno, possiamo eventualmente fare una piccola deviazione e salire sul Monte Gennaio: ridiscesi al Passo del Cancellino, occorrerà proseguire a dritto sul sentiero di crinale e seguire i saliscendi del Monte Gennaio, Poggio delle Ignude e Poggio dei Malandrini. Ci riuniremo al sentiero al Passo dei Malandrini, poco prima del Rifugio del Montanaro. In alternativa se vogliamo limitarci al solo Monte Gennaio, bastera prendere, appena ridiscesi, il sentiero sulla destra che ci riporta in breve al Passo della Nevaia. Per il resto l'itinerario è già descritto nella prima tappa.
Il Racconto
Durante la seconda notte al Rifugio Duca degli Abruzzi, quello che più mi dava pensiero era riuscire a dormire bene visto l'affollamento della camerata, ma in realtà, la cosa che terrà svegli un po' tutti, sarà uno spaventoso temporale con tanto di grandine annessa, che infurierà per un bel po'. La sensazione di trovarsi al riparo da questo fortunale è piacevole, un Rifugio davvero con la erre maiuscola, in questo caso :-) A un certo punto mi sveglio e fra i bagliori continui dei fulmini vedo il Piusti in piedi davanti il letto!! brrr...una scena da film di Hitchcock...meglio richiudere gli occhi ah ah ah...
La nostra idea era quella di non partire troppo presto, visto che anche per la mattina era previsto maltempo, in miglioramento dal pomeriggio. Invece va a finire che ci svegliamo quasi tutti sempre alla stessa ora! Tanto vale alzarsi e vedere come si presenta la giornata. I bei panorami ai quali eravamo abituati nei due giorni precedenti, stamani sono solo un ricordo: una fitta coltre di nebbia avvolge il rifugio e tutto quanto si trovi all'esterno. Difficile stabilire se la pioggia potrebbe ancora presentarsi in mattinata. Ci prepariamo e scendiamo subito di sotto per la solita eccellente colazione "da rifugio". Mi affaccio un attimo fuori e l'aria è decisamente fresca e pungente, ma se non altro il vento non sembra molto forte.
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La Compagnia riunita saluta Mirko, simpatico e cortese gestore del rifugio Duca degli Abruzzi |