Dopo
un po’ di ricerche mirate sul web, vinta un po’ di personale pigrizia in
merito, sono riuscito a capire come creare un layer (o livello di vista,
insomma quello che si vede..) personalizzato per Google Earth, e ne ho creati
un paio che sono diventati un potente strumento (almeno a livello personale)
per la creazione offline di percorsi. Molto utile soprattutto quando dobbiamo
andare in zone mai “esplorate”.
O come mai questo blog??
Dal 2011 mi sono dato
all'escursionismo, un modo alla fin fine più semplice e diretto per stare a contatto con la natura. Del resto, come potete vedere qui a fianco, già da piccolo ero un in-tenditore in materia..eheh. Certo, c'è (o c'era, visto che ormai da più di un anno non la pratico più..) anche la pesca, come per qualcun altro può esserci la caccia, o la raccolta funghi ecc., ma quasi tutte in comune hanno secondo me un grosso limite: il fatto di considerare la natura come un "veicolo" per il raggiungimento di un certo grado di soddisfazione, e non essa stessa il fine. In un certo senso, è come se debba esserci sempre un profitto finale. Le escursioni invece non sono nient'altro che il sano desiderio di passare un po' di tempo immersi nella nostra natura, osservarla, e basta.
mercoledì 2 aprile 2014
mercoledì 26 marzo 2014
Le Bandite di Scarlino
Monte di Muro - Monte Stella - Monte d'Alma
>> SCARICA LA TRACCIA .GPX <<
>> SCARICA LA TRACCIA .KML <<
Lunghezza =
22Km
Dislivello+
= 1150mt
>> SCARICA LA TRACCIA .KML <<
Il Percorso
Bella
e lunga escursione ad anello all’interno del complesso collinare Le Bandite di
Scarlino. Si sviluppa quasi interamente su sentieri segnati gestiti dall’omonimo
gruppo di appassionati di MTB. Molto suggestive le fitte e ombrose leccete, che
ospitano la maggior parte dei sentierini, alternati a più comode strade
sterrate o cesse tagliafuoco. L’infinita presenza di carbonaie, testimonia un
passato importante per le comunità dell’epoca che sfruttavano sapientemente la
massiccia presenza di legname.
Si
raggiunge il punto di partenza percorrendo la strada che collega il Puntone
(Follonica) a Scarlino-Bagno di Gavorrano, prendendo la stradina vicinale segnalata
dalle indicazioni per il Convento di Monte di Muro. Alla partenza, si ignora la
strada che prosegue salendo sulla sinistra, e si prende invece a destra il
sentiero n.24, che costeggia il Fosso dei Leccioni. Per un lungo tratto il
sentiero, spesso fangoso, costeggia e attraversa più volte il ruscello, in un
bel contesto dove frequenti sono le piazzole attrezzate per il tiro con l’arco
(questa zona è infatti anche campo di tiro della compagnia di arcieri di
Scarlino 09Leon).
![]() |
| CLICCA QUI per scaricare la mappa del percorso |
sabato 22 marzo 2014
Riserva Naturale Alto Merse - 2
Pod.La Gonna - Brenna - Castiglion Che Dio Sol Sa - Ponte della Pia
Lunghezza
= 23Km c.ca
Dislivello+ = 700mt
>> SCARICA IL PERCORSO IL FORMATO .KML <<
Dislivello+ = 700mt
>> SCARICA IL PERCORSO IL FORMATO .KML <<
Il Percorso
Questo secondo itinerario proposto all'interno della
Riserva Naturale Alto Merse, esplora il selvaggio versante occidentale del fiume
partendo dalle estremità meridionali della riserva. Sarà necessario recarsi in zona
con due auto, vista l'impegnativa lunghezza dell'escursione (23km circa), e lasciarne
una nei pressi dello storico Ponte della Pia cantata da Dante Alighieri, in
prossimità del centro abitato di Rosia. Con l'altra auto dovremo invece tornare
indietro e prendere la strada che collega Monticiano a San Lorenzo a Merse,
fino a raggiungere una strada sterrata sulla sx poco dopo il ponte sul torrente
La Gonna. 300mt dopo, al podere La Gonna, lasciamo l'auto e ci mettiamo in
cammino lungo la larga sterrata, fino all'incrocio dove si trova il cartello che
delimita i confini della Riserva Naturale Alto Merse. Fondamentale a questo punto,
sarà la possibilità o meno di guadare il fiume dopo poche decine di metri, passando
su un ponte in cemento; il periodo va quindi pianificato in una stagione idonea
o comunque non dopo delle abbondanti piogge.
![]() |
| Clicca per ingrandire e scaricare la prima parte della mappa [fonte: Villa Ferraia] |
giovedì 27 febbraio 2014
Oasi di Monteleoni
Sticciano - MonteLeoni - Piana di Matarazzo - Poggio alla Fonte
Lunghezza = 21 Km
Lunghezza = 21 Km
Dislivello+
= 850 mt
Il Percorso
L’Oasi
di Monteleoni, come dice il nome, è una fascia di territorio riconosciuta come
oasi di protezione faunistica, quasi interamente boschiva (98%), collocata a
ridosso della Maremma Toscana, nei comuni di Grosseto, Roccastrada, Civitella
Paganico e Campagnatico. Include anche la località “Versegge” (Area Demanio
Militare) a sud ovest del paese di Montepescali. Verso nord, costeggiando il
paese di Sticciano, aumentano i rilievi collinari sino alla cima più alta di
Monteleoni per scendere poi, gradualmente, in direzione nord est sino alle
“Piane di Materazzo” in località Pietratonda raggiungendo così il fosso della
“Falsacqua”. L’Oasi ha una forma sostanzialmente rettangolare, collocata nella
fascia altitudinale che va dai 130 metri s.l.m. ai 616 metri s.l.m. (sommità
del Monte Leoni, che da il nome all'oasi). Il perimetro complessivo e' di circa
25 km. Alcune itinerari escursionistici sono già delineati attraverso una
sentieristica descritta, insieme a nozioni sulla flora e sulla fauna, in un
opuscolo esplicativo che potete scaricare da questo >>LINK<<.
![]() |
| Clicca per ingrandire e scaricare la cartina [fonte: Portale Cartografico Nazionale] |
martedì 25 febbraio 2014
Riserva Naturale Alto Merse - 1
Podere La Gonna - Brenna - Poggio delle Pescine
Lunghezza = 21,5 Km
Dislivello+ = 650 mt
>> SCARICA LA TRACCIA .KML <<
>> SCARICA LA TRACCIA .GPX <<
Lunghezza = 21,5 Km
Dislivello+ = 650 mt
>> SCARICA LA TRACCIA .KML <<
>> SCARICA LA TRACCIA .GPX <<
Il Percorso
La
Riserva Naturale dell’Alto Merse, situata a sud-ovest della città di Siena,
racchiude un lungo tratto del fiume Merse e comprende anche il torrente
Ricausa, una buona parte del torrente Rosia e l'ultimo tratto del torrente La
Gonna, tutti affluenti del Merse. La zona, a pochi chilometri da Siena, è estremamente suggestiva per la
continuità e l'estensione dei boschi, interrotti solo dagli antichi borghi di
Brenna, Orgia, Torri, Stigliano, Spannocchia, Pentolina, e dalle fortificazioni
medievali di Montarrenti, Frosini e Castiglion Balzetti (oggi ribattezzato
"Castiglion che Dio sol sa"), che suggeriscono l'importanza
strategica avuta in passato da questa parte del territorio senese. Da qui
passava infatti l'antica strada Massetana che univa Siena a Massa Marittima e,
tramite una deviazione nei pressi dell'Abbazia di San Galgano, alla Maremma.
![]() |
| Clicca per ingrandire e scaricare la cartina del percorso |
sabato 12 ottobre 2013
Il Parco di Montioni
Lunghezza = 21,5 Km
Dislivello+ = 700 mt
Escursione proposta nell'ottima guida "Camminare nella Maremma".
Il Percorso
Per la descrizione dettagliata del percorso si rimanda alla guida Camminare nella Maremma Toscana.
Questa bella escursione perlustra in lungo e in largo i crinali dei poggi e i fossi che li solcano del selvaggio Parco di Montioni, dominato in larga parte dalla inconfondibile macchia mediterranea. Solo alcuni brevi passaggi ci introduceranno in un altrettanto pittoresco bosco di cerri e roverelle. Non sarà difficile poter individuare delle tracce di lupo, che qui sono presenti in un numero ristretto ma censiti recentemente in n.6 unità. Gli ungulati per il resto sono i veri dominatori della scena, soprattutto cinghiali.
![]() |
| Clicca per ingrandire e scaricare la mappa [fonte: Carta Escursionistica Colline Metallifere] |
domenica 29 settembre 2013
La Foresta del Berignone
DISPENSA DI TATTI - LA TORRACCIA- MONTE SOLDANO
Lunghezza = 17Km
Dislivello+ = 750mt
Il Percorso
La Riserva Naturale della Forestadel Berignone, si sviluppa con una forma circolare fra i confini delle province
di Pisa e Siena, nei pressi dei centri abitati di Saline di Volterra (a ovest) e Casole
d’Elsa (a est). In questi bellissimi boschi si alterna la macchia mediterranea,
presente in maggior parte, a zone in cui sono prevalenti cerri e soprattutto
carpini. Una nutrita rete sentieristica collega i siti di maggior interesse
percorrendo l’area in lungo e in largo, prevalentemente sempre immersi nel
folto del bosco.
![]() |
| Clicca per scaricare la cartina del percorso [fonte: Carta Sentieri Alta Val di Cecina] |
Iscriviti a:
Post (Atom)





