
Venerdì 3 Giugno: è l’ultimo giorno della SPratata, l’atto finale di questa bellissima ed entusiasmante esperienza, il coronamento personale di questa avventura in cui mi sono imbarcato 7 mesi fa, e che da allora ho via via programmato, organizzato e studiato nei minimi particolari. Certo, non sono mancati gli imprevisti, ma penso che era giusto ci fossero, per dare un senso di assoluta unicità alla cosa. Ora rimane l’ultima fatica, forse la più dura e difficile, ma allo stesso tempo la più esaltante, sicuramente la più bella. La nottata, come previsto, visto che la tenda ieri sera l’abbiamo montata in fretta e furia per la pioggia, non è passata bene. Personalmente, quel poco tempo che sono riuscito a dormire, quando i cani del vicino Podere Spolveravolpi smettevano di abbaiare, l’ho fatto stando sempre nell’unica posizione possibile, e scomoda, sicché alle 6.00, quando la sveglia ha suonato, è stato come una liberazione. Alle 6.02 stavo già osservando nel silenzio Santa Fiora e il Monte Amiata, e alle sue spalle l’alba.
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h 6.02, alba a Santa Fiora |
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Si marcia speditamente verso Santa Fiora |