O come mai questo blog??

Dal 2011 mi sono dato all'escursionismo, un modo alla fin fine più semplice e diretto per stare a contatto con la natura. Del resto, come potete vedere qui a fianco, già da piccolo ero un in-tenditore in materia..eheh. Certo, c'è (o c'era, visto che ormai da più di un anno non la pratico più..) anche la pesca, come per qualcun altro può esserci la caccia, o la raccolta funghi ecc., ma quasi tutte in comune hanno secondo me un grosso limite: il fatto di considerare la natura come un "veicolo" per il raggiungimento di un certo grado di soddisfazione, e non essa stessa il fine. In un certo senso, è come se debba esserci sempre un profitto finale. Le escursioni invece non sono nient'altro che il sano desiderio di passare un po' di tempo immersi nella nostra natura, osservarla, e basta.

Visualizzazione post con etichetta Monte Amiata. Mostra tutti i post
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mercoledì 14 dicembre 2011

Anello dell'Amiata


Lunghezza = 29 km
Durata = 8 h
Difficoltà = media
Altitudine max. = 1280mt. s.l.m.

>> Scarica il percorso in formato .GPX per i navigatori GPS  <<


L’Anello dell’Amiata, come dice il nome, è un classico itinerario da trekking nonché ciclabile nella maggior parte del percorso, che descrive un cerchio tutto intorno al Monte Amiata, fra quote comprese tra i 950 mt. e i 1300 mt. di altitudine.

Il percorso si snoda fra bellissimi sentieri nei boschi di faggi e castagni, con alcuni tratti su strade più agevoli, comunque sterrate. L’intero tracciato è segnato, benché in alcuni punti necessiterebbe di qualche aggiornamento..

Clicca per ingrandire e scaricare la cartina  [in blu il percorso]*

martedì 7 giugno 2011

La SPratata - The Making Of...

  • Lunedì 16 Maggio: dopo mesi e mesi di preparativi, la partenza per la SPratata (il 21 Maggio) è ormai alle porte. Alla fine, saremo in tre: io, il Piusti e Graziano. Da Novembre, da quando la SPratata ancora non si chiamava SPratata ed era appena stata partorita l’idea di affrontarla, abbiamo imbarcato e poi perso (a parte alcune altre effimere comparsate), almeno altre due componenti: Dario e Alessio, attratti forse più dal fascino iniziale di questa strana idea che dalla reale volontà di affrontarla davvero. Graziano, anche se spesso da l’idea di volerla affrontare in maniera troppo “light”, è comunque deciso nel voler esserci. Personalmente, a parte gli impegni familiari, penso di non essermi dedicato ad altro in questi ultimi 6 mesi: dallo stendere il tracciato da seguire e preparare tutte le tappe per i GPS, allo scannerizzare le mappe in modo da ricavarne più copie di ogni singola tappa, alla ricerca di informazioni sui luoghi da visitare, orari, negozi alimentari, ferramente, alla ricerca di un agriturismo che fosse nei pressi del nostro passaggio, prezzi, prenotazione, caparra, e dulcis in fundo, per il nostro soggiorno-pausa all’agriturismo, anche il fare la spesa dei viveri e spedirla a loro in un pacco. Proprio stamani mio suocero va alla posta per spedire questo pacco, entro Venerdì dovrebbe essergli arrivato. Nel frattempo cominciano ad affiorare, sui vari siti meteo, le previsioni a 15 giorni che comprendono proprio il periodo in cui saremo in viaggio. Per il momento la tendenza promette pochi giorni “tranquilli”, per il resto molta incertezza, ed è un peccato, perché il mese di Aprile e anche fino ad adesso si sono susseguite delle belle settimane. Lo scorso Sabato, ironia del destino, anche il mio ginocchio destro ha fatto un po’ crac, una strana torsione che mi ha lasciato una specie di dolorino avvertibile solo in certi momenti…ma cosa succederà quando dovrò camminare per km e km con il peso sulle spalle? Ho fatto comprare al Piusti una ginocchiera di contenimento, ma ho toppato la misura e mi toccherà andare a cambiarla a Colle Val D’Elsa!!

giovedì 19 maggio 2011

La SPratata - 6° Tappa

Poggi La Bella - Santa Fiora - Monte Amiata

Lunghezza = 17,4 km
Durata = 6 h
Difficoltà = molto difficile
Altitudine max. = 1733mt. s.l.m.
 
>>  Scarica il percorso in formato .KML per vederlo su Google Earth  <<

Siamo alla sesta e ultima tappa della SPratata, l’arrivo sulla vetta del Monte Amiata e la fine di questa lunga maratona da nord a est della provincia di Grosseto.

L’ultima fatica, ripartendo poco prima di Poggi La Bella, scende inizialmente fino a poco prima del centro abitato di Santa Fiora, fino a quota 600 mt, per poi iniziare successivamente la lunga salita fino alla vetta del Monte Amiata, a 1733mt di altitudine, passando ovviamente prima dentro Santa Fiora. Il sentiero, dopo in centro abitato, si inerpica subito nei sentieri che salgono verso il monte. La lunghezza della tappa è di 17,4 km, di cui gli ultimi 9 in costante e progressiva ascesa, rendendo inevitabilmente anche questa tappa, com’è ovvio, molto difficile da percorrere.
Santa Fiora e le strutture ricettive sul Monte Amiata saranno i nostri punti di ristoro e rifornimento.
Le mappe che trovate per quest’ultimo itinerario sono anch’esse estratte, come la precedente, dalla Mappa Escursionistica Kompass 653.

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martedì 17 maggio 2011

La SPratata - 5° Tappa

Poggio all'Olmo - Monte Aquilaia - Monte Labbro - Poggi La Bella

Lunghezza = 16,7 km
Durata = 5 h 30 min
Difficoltà = molto difficile
Altitudine max. = 1193mt. s.l.m.

Nella quinta tappa della SPratata, dopo aver lasciato alle nostre spalle la già suggestiva Riserva Naturale di Poggio all’Olmo, arriveremo alla prima delle destinazioni dell’intera escursione, il Monte Labbro (1193mt. s.l.m.), all’interno dell’omonima Riserva Naturale.

Salita al Parco del Monte Labbro
Il Monte Labbro

Sulla vetta del monte, vi sono i resti della Torre Giurisdavidica, dove dimorò Davide Lazzaretti, noto come il Profeta dell’Amiata, un predicatore vissuto in queste zone a cavallo del 1850 e che ivi fondò una comunità religiosa caratterizzata da una particolare attenzione ai temi sociali ed egualitari. La sua parabola ebbe purtroppo un tragico epilogo.

La Spratata - 4° Tappa

Porrona - Monticello Amiata - Poggio all'Olmo

Lunghezza = 13 km
Durata = 4,5 h

Difficoltà = difficile
Altitudine max. = 920mt. s.l.m.
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La quarta tappa della SPratata, la più corta dell’intera escursione, riparte dall’Agriturismo Cherzo, dove abbiamo radunato un po' d'energie per il prosieguo della SPratata, e svolgendosi in costante ascesa raggiunge le pendici del Poggio all’Olmo, il monte più alto dell’omonima e bellissima riserva naturale, in cui ci troveremo immersi.

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La SPratata - 3° Tappa

Piani della Cooperativa - Paganico - Sasso d'Ombrone - Porrona

Lunghezza = 25,6 km
Durata = 8 h
Difficoltà = molto difficile
Altitudine max. = 250mt. s.l.m.

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La terza tappa della SPratata, molto lunga, di ben quasi 26 km, e quindi molto impegnativa, riparte dai Piani della Cooperativa e, passando da Paganico e Sasso d’Ombrone, arriva all’Agriturismo Cherzo, nei pressi del bellissimo Castello Porrona. L’arrivo è previsto in questo agriturismo in quanto in posizione ottimale anche per effettuare una sosta di uno o più giorni per ritemprarsi, prima della seconda parte, impegnativa, della SPratata.

I punti di rifornimento in questa tappa saranno ovviamente i centri abitati di Paganico e Sasso d’Ombrone.

La SPratata - 2° Tappa

Roccatederighi (San Martino) - Sassofortino - Roccastrada - Piani della Cooperativa

Lunghezza = 17,8 km
Durata = 5 h
Difficoltà = molto difficile
Altitudine max. = 600mt. s.l.m.

>>  Scarica il percorso in formato .KML per vederlo su Google Earth  <<

La seconda tappa della SPratata, riparte dalla località San Martino (fra Roccatederighi e Sassofortino) e termina nei Piani della Cooperativa, una zona agricola al limitare con la Rocca di Torri, proprio ridosso della SP48 in direzione di Paganico. La lunghezza complessiva è di 17,8 km, la difficoltà ovviamente è da intendersi alta per via della lunghezza in relazione al peso dello zaino che ci portiamo dietro, e non propriamente per le caratteristiche altimetriche dell’itinerario.

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lunedì 16 maggio 2011

La SPratata - 1° Tappa

Prata - Roccatederighi (San Martino)

Lunghezza = 15 km
Durata = 4 h
Difficoltà = difficile
Altitudine max. = 600mt. s.l.m.

La prima tappa della SPratata collega i paesi di Prata e Roccatederighi, in località San Martino, sede degli impianti spotivi di Roccatederighi, per una lunghezza complessiva di 15 km.

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giovedì 28 aprile 2011

Intro - La SPratata

Era un tardo pomeriggio di Domenica 14 Novembre 2010, quando, al Bar del Gabellino, parlando del più e del meno, di trekking e di itinerari nelle nostre zone, il Piusti lanciò una meteora delle sue: “…bella sarebbe all’Amiata…”, e io gli rispondo “sì…però bisogna andare apposta là in auto…in una sola giornata è poco pratica la cosa…”, e lui “no! ma io intendevo andare da Prata all’Amiata a piedi!!”

Dopo l’iniziale interdizione, rispondo “eehh…peròòò..come faai…bisognerebbe vederee…sarebbe un casino, dai…”. Dieci secondi dopo: “ma invece lo sai che…forse…pensandoci bene…bisogna guardà un po’, via, ma non è detto che non sia fattibile..”, e lui intanto già rideva…
Due giorni dopo lo chiamo: “ Yes we can, si può fare!!”


lunedì 25 aprile 2011

Escursione Prata - Poggio di Montieri

Lunghezza = 9,7 km
Durata = 2 h 40 min
Difficoltà = media
Altitudine max. = 1051mt. s.l.m.



Questo itinerario ci porta, dalla piazzetta di Prata, alla vetta del Poggio di Montieri, la seconda “regina” delle Colline Metallifere, che con i suoi 1051mt di altitudine, si pone immediatamente dopo le vicine Cornate di Gerfalco (1060mt). E’ un percorso di media difficoltà, se percorso in un’unica giornata, soprattutto per la lunghezza, in quanto, se ripercorso a ritroso per il ritorno a Prata, diventa di quasi 20km complessivi. Inoltre non vanno dimenticati alcuni tratti in salita molto duri, con pendenze superiori al 30%. Per il ritorno la via migliore comunque, anche se un po' più lunga, è quella che ripercorre in senso inverso l'escursione Prata - Montieri.

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